Lui voce, Lui notizia

Per meditare

Nel paese delle strade storte c’è gente che si perde. Li vedi in giro per il paese smarriti: camminano e camminano, si stancano, ma non vanno da nessuna parte, si aggirano come in un labirinto, non sanno per dove si possa uscire per andare verso la terra promessa. Le strade storte complicano la vita, costringono a rallentare e impediscono lo slancio. Nel paese della strade storte le regole diventano cavilli, la burocrazia invece che essere una garanzia è un groviglio inestricabile. Nel paese della strade storte anche i pensieri sono storti e le parole sono dette non per farsi capire, ma per confondere. E così le persone diventano false. Dicono una cosa ma ne pensano un’altra.

Leggi tutto “Lui voce, Lui notizia”

Lui voce, Lui notizia

Per meditare

È legittimo domandarsi perché Gesù per il suo ingresso messianico in Gerusalemme abbia scelto l’asino di Efraim. Si deve sapere che l’asino di Efraim era un giovane puledro. Spesso era andato fino alla scuola: veniva aggiogato per tirare il carretto e sul carretto veniva caricato Efraim e l’asinello lo portava fino a scuola. Efraim infatti era paralitico e l’asinello ancora troppo giovane per i carichi pesanti si rendeva utile portando a scuola Efraim. Ciò nonostante, anche se andava a scuola tutti i giorni non aveva imparato nessuna lingua. Del resto era un asino.

Leggi tutto “Lui voce, Lui notizia”

Lui voce, Lui notizia

Per meditare

«In questa Celebrazione nella quale inizia l’uso della nuova traduzione dell’Ordinario della Messa, siamo invitati a seguire, con maggiore attenzione, le parole che diciamo per farle diventare non un’inerzia che si ripete, ma una preghiera che ci accende il cuore di speranza, di sapienza, di desiderio dell’incontro con Dio».

Leggi tutto “Lui voce, Lui notizia”

Lui voce, Lui notizia

Per meditare

Il drago – di biblica memoria e presente in ogni tempo – che è il Nulla e inghiotte l’umanità nel nulla, il drago del denaro e del potere, che umilia chi non è né ricco né potente, il drago che si chiama tristezza. Il drago, insomma, dalle tante facce che il Signore ha vinto, permettendo ai suoi figli di non essere più schiavi, ma liberi, di vivere nella gioia e non come se si fosse dei condannati a morte.

Leggi tutto “Lui voce, Lui notizia”

Lui voce, Lui notizia

Per meditare

«Alziamo il capo, immaginiamo la storia come Avvento». Le gente del mio tempo è interessata soprattutto alle catastrofi. Le notizie dei disastri sono le più popolari. I racconti di tragedie occupano il tempo, la fantasia, le parole della gente del mio tempo. La gente del mio tempo e della mia terra è schizzinosa e si tiene lontana dalle discariche che puzzano di squallore e di disperazione. In compenso visita ogni giorno le discariche dove si accumulano racconti di dissesto, parole di discredito, aggiornamenti sui crolli della fiducia, della stima, della speranza. La gente del mio tempo visita più volentieri i depositi di macerie che l’incanto dei sogni e le musiche della consolazione. Legge le profezie, ma non arriva fino in fondo.

Leggi tutto “Lui voce, Lui notizia”